mercoledì 31 dicembre 2008

"Solsbury Hill" PETER GABRIEL

Risalendo la collina di Solsbury
potevo vedere le luci della città
il vento soffiava, il tempo si era fermato
l' aquila volava attraverso la notte

Era qualcosa da vedere
venne vicino, io sentii una voce
con tutti i nervi tesi
dovevo ascoltare,non avevo scelta.

Non dovevo credere alla realta'
ma solo fidarmi della fantasia
il mio cuore faceva boom boom boom
Ragazzo,mi disse,prendi le tue cose sono venuto a portarti a casa

Restando in silenzio mi rassegnai
i miei amici penserebbero che sono pazzo
trasformando l' acqua in vino
o aprendo porte che dovrebbero subito essere chiuse

Così, giorno dopo giorno
sebbene la mia vita fosse in uno stato d' inerzia
ancora pensavo a cosa avrei dovuto dire
quale legame avrei dovuto troncare.

Mi sentivo parte del paesaggio
stavo uscendo fuori dal sistema
il mio cuore faceva boom boom boom
Hey,disse, prendi le tue cose, sono venuto a portarti a casa
Sì, a casa .

Quando l' illusione tesse la sua trama
non sono mai dove vorrei essere.
E' la liberta' che piroetta
quando io penso di essere libero

Vidi attraverso sagome vuote
coloro che chiudono gli occhi ma possono ancora vedere
nessuno insegno' loro il modo.
Mostrero' un altro me.

Oggi non ho bisogno di un rimpiazzo
raccontero' loro cosa significava quel sorriso sul mio viso
che il mio cuore faceva boom boom boom
Hey , dissi, puoi prendere le mie cose, sono venuti a portarmi a casa.

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